Verbale Coordinamento Consigli 19 Marzo 2012

Verbale Coordinamento Consigli 06 del 19-03-2012
In data 19-03-2012 il Coordinamento Consigli si è riunito presso la Scuola dell’Infanzia Forghieri.

La serata è stata aperta dal Presidente del Coordinamento Consigli scuole d’infanzia, Andrea Ligabue, che ha ricordato ai presenti compiti e funzioni rispettivamente del Coordinamento e della Segreteria.
A seguire, è intervenuto Milos Smeraldi (consigliere della scuola d’infanzia Tamburini e membro del Comitato Giù le mani dagli asili), che ha informato i genitori sull’esito dell’incontro avvenuto tra la delegazione del Comitato e il Sindaco e l’Assessore sugli aspetti legali e normativi che hanno indotto l’Amministrazione Comunale a prospettare un percorso di esternalizzazione di alcune scuole dell’infanzia.
Smeraldi ha evidenziato come, secondo il Comitato, pur considerando i vincoli normativi esistenti (Patto di stabilità, legge di stabilità, blocco assunzioni negli enti locali…), l’Amministrazione comunale avrebbe alcuni strumenti di carattere politico e giurisdizionale per agire e per evidenziare la propria contrarietà a un eventuale processo di esternalizzazione dei servizi 3-5 anni. Tra quelli ricordati, il ricorso al giudizio di costituzionalità (che a suo dire avrebbe tempi piuttosto brevi, 8-12 mesi), il ricorso alla Corte dei conti, la deroga al patto di stabilità. Smeraldi ha evidenziato come il problema riguardi solo alcune città del nord Italia, che hanno per tradizione una presenza forte nella gestione dei servizi. Secondo la posizione del Comitato, il Comune di Modena avrebbe dovuto attivarsi con anticipo, per non trovarsi costretto a una scelta come quella attuale, in quanto ora i tempi sono effettivamente stretti. Ma, ad alcune domande provenienti dai genitori, Smeraldi ha evidenziato come dal Comune ci si possa aspettare una presa di posizione politica, una enunciazione di principi di indirizzo imprescindibili in relazione ai servizi per l’infanzia. Successivamente all’intervento di Smeraldi, si è aperto un dibattito tra i  partecipanti, di cui è significativo riportare alcuni passaggi.

In primis, Andrea Ligabue ha chiesto chiarimenti su una serie di punti, tra cui: – cosa comporterebbe per il Comune di Modena violare il Patto di stabilità e sulla posizione del Comune di Torino su questo tema;

– cosa significa avere il “coraggio politico” di cui parlava Smeraldi e cosa, in relazione a ciò, possa fare il Coordinamento;

– come ci si pone rispetto al prospettato rischio di non poter aprire alcune scuole nel mese di settembre e all’idea di fondazione, su cui pare esserci un consenso.

Rispetto in particolare a quest’ultimo punto, Smeraldi ha sottolineato come il Comitato non abbia un atteggiamento irresponsabile, ma che ritenga che la prospettata fondazione debba avere delle caratteristiche specifiche a tutela della qualità, come ad esempio essere partecipata dalla componente genitoriale e comprendere  anche una forte componente pedagogica. Smeraldi ha però ribadito che, secondo il Comitato, il Comune non ha agito con la dovuta tempestività, pur sapendo che il problema esisteva da tempo.

A seguire, ci sono stati numerosi altri interventi.

Si è poi discusso sulla necessità/opportunità che in ogni caso l’Amministrazione Comunale prenda una posizione politica ferma rispetto all’attuale situazione e affermi e definisca in maniera chiara i criteri di qualità su cui si fondano i servizi 0-6.
Il presidente del Coordinamento consigli Nidi, Giulia Rompianesi, ha espresso alcune considerazioni, tra cui l’importanza del ruolo del Coordinamento Consigli come organismo di rappresentanza dei genitori e interlocutore primario dell’Amministrazione e la richiesta di valutare un percorso di formazione/creazione di una fondazione ad alta partecipazione comunale che possa, sulla base di alcuni principi forti di qualità, prendere in gestione le scuole destinate a essere esternalizzate, valutando anche un meccanismo di assunzione diretta del personale.

Il presidente del Coordinamento Consigli scuole d’infanzia ha poi espresso, con rammarico, le sue considerazioni riguardo la scarsa percezione del ruolo e dell’importanza del Coordinamento Consigli da parte dei genitori, specialmente in questa fase critica, riconoscendo comunque la difficoltà della Segreteria e del Coordinamento, dovute anche alla sua stessa struttura, di dare risposte rapide al disagio e alle preoccupazioni dei genitori in queste concitate fasi.

Altri interventi si sono susseguiti, su posizioni diverse (si sono espressi Presidenti di diverse scuole d’infanzia):“cosa possiamo fare come Coordinamento”; “quali sono i rischi concreti?”; “le esternalizzazioni devono essere l’ultima chance, ma finora cosa è stato fatto?”, “il Comune non può fare altrimenti”, “abbiamo un obiettivo comune, dobbiamo tenere duro, e il Comune deve darci un’alternativa”, “il Comune ha sollevato il problema un  paio d’anni fa, ma poi cosa è stato fatto?”, “dobbiamo esprimere una voce di dissenso e dire che non siamo d’accordo sulle esternalizzazioni”, “diamo un segnale politico”, “manifestiamo la nostra posizione a giunta consiglio comunale, parlamentari”.
Ligabue richiama il fatto che il Coordinamento Consigli è l’interlocutore dell’Amministrazione comunale e può esprimere un parere (preventivo e non vincolante) sulle modifiche della rete scolastica dei servizi 3-5. Evidenzia come sia opportuno che, a conclusione della discussione, il Coordinamento esprima una propria posizione attraverso un documento. Contestualmente, ritenendo opportuno dare un segnale forte di discontinuità ai genitori che non si sono riconosciuti e/o sentiti rappresentati dal Coordinamento Consigli, al fine di rilanciare l’importante ruolo dello stesso e della Segreteria, Andrea Ligabue dichiara di voler rassegnare le proprie dimissioni da  presidente del Coordinamento Consigli scuole d’infanzia. Il dibattito si riaccende. Buja dichiara che il Presidente in  questione può dichiarare la propria intenzione di dimettersi, ma deve seguire la procedura e pertanto rimanere in carica almeno per svolgere l’ordinaria amministrazione fino alla nomina di un suo successore. Parallelamente, propone un allargamento della composizione della Segreteria, proprio a riprova di un rinnovato impegno dei Presidenti.
Il presidente Ligabue sottopone al voto per alzata di mano le due posizioni, da lui così sintetizzate:
1) “Non esprimiamo parere perché richiediamo in maniera ferma che il Comune valuti ed intraprenda altre strade prima di valutare le possibili vie di esternalizzazione”

2) Pur chiedendo all’Amministrazione un’azione ferma che possa evitare il processo di esternalizzazione esprimiamo comunque un parere sulle proposte relative al processo di esternalizzazione”.

Il Coordinamento Consigli, a larga maggioranza, esprime parere favorevole alla prima posizione.
Viene presa in considerazione l’idea di procedere all’allargamento della composizione della Segreteria e alcuni presidenti danno il proprio nominativo: BONASEGLA LETIZIA (Vice presidente Scuola d’infanzia Malaguzzi), FRANCESCO GIULIANO (Consigliere Scuola d’infanzia convenzionata Raisini), LANCELLOTTI SANDRO (Presidente Scuola d’infanzia comunale Villanova San Pancrazio), MARMIROLI GIORGIA (Presidente Scuola d’infanzia comunale Villaggio Zeta), PIGRUCCI NICOLA (Vice presidente Scuola d’infanzia comunale Modena Est), Modena SERRADIMIGNI ENRICO (Presidente Scuola d’infanzia comunale San Damaso)

Anche il Presidente del Coordinamento consigli Nidi dichiara di voler rassegnare le proprie dimissioni.
I presenti rimasti fino a quell’ora, pur comprendendo le ragioni che spingono Ligabue e Rampianesi a voler rassegnare le proprie dimissioni, ravvisano la necessità che le cariche vengano mantenute ad interim dagli stessi dimissionari per consentire di procedere agli adempimenti stabiliti a seguito della deliberazione del Coordinamento. In particolare questo in relazione alla redazione del verbale dell’incontro e alla documento contenente il parere sulle modifiche della rete scolastica dei servizi 3-5.
Prima di sciogliere la riunione, si chiede alla Signora Carla Pollastri di procedere a convocare una riunione di Segreteria in tempi brevi, per affrontare i problemi derivanti dalla volontà espressa dai due Presidenti di dimettersi ed eventualmente procedere a nuove elezioni, ma non prima di riconvocare un nuovo Coordinamento consigli 06, unico organo in grado di poter eleggere i nuovi presidenti. Si sottolinea infatti che, essendo il Coordinamento Consigli 06, l’interlocutore istituzionale dell’Amministrazione comunale, in un momento così delicato, esso non può rimanere senza i due suoi rappresentanti.

Andrea Ligabue
Presidente del Coordinamento Consigli scuole d’infanzia di Modena.
Modena 19 Marzo 2012,
Coordinamento Consigli 06

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